Vivimi…
vivimi in un sogno..
irraggiungibile, ma vicina.
Nutriti di me
come un fiore della rugiada..
prenditi i miei pensieri
falli tuoi..portali
tra distese di fiori..
tra le onde del mare..
tra le note dolci
di un pianoforte.
Sentimi..sono dietro te..
ti sfioro con le labbra..
ascoltami..cibati delle
mie parole..
raggiungimi…
malù
Parole sussurrate
come ali di vento..
mani che cercano ma si
aggrappano al vuoto…
voci lontane
portate da un filo.
Giro intorno al
mio mondo cercando
riposo…
stringo un fiore
tra le mani, ma i petali
volano via disperdendosi
nell ’aria..
dammi la pace se puoi..
accarezzami con la tua voce
e stringimi a te…
Malù

Accesi bagliori di sole
sulla quieta superficie del mare,
che si specchia come con fluide
stelle lucenti, ad accarezzare
le onde lievi.
Forse una barca all ’orizzonte,
nel sole che declina
con silenzioso incedere.
*
Ed io sto sulla grigia sabbia,
in silenzio, solitaria,
pigramente sdraiata,
forse smarrita nei miei pensieri
che corrono chissà dove.
E mi faccio domande alle quali
non so dare risposte.
Aspetto. Ho tempo.
E il tempo passa.
Malù
Passi frenetici
mani intrecciate
suoni dalla bocca
parole dagli sguardi
manca poco
l ‘attesa infinita
si sta per esaurire.
Sotto la luna
sopra due scalini
in questo angolo di storia
così familiare
così magico.
La mattina dopo
occhi chiusi
un sorriso
un sospiro
il cuscino stretto forte
no, non era un sogno!
Giacomo Tommei
La stagione del cuore
è finita.
L ‘ho vissuta con tutto
l ‘entusiasmo, la passione
e il sentimento
di cui il mio animo era
capace.
Il mondo era pieno
dei colori dell ‘arcobaleno,
camminavo leggera
tra soffici nuvole
mentre il sole inondava
il mio cammino..
Tutto era lieve e dolce
e i suoi occhi
si fondevano nei miei.
Un giorno tutto
si è offuscato
e i primi accenni
d ‘autunno si
sono manifestati.
Non più bagliori di fuoco e desiderio
ma malinconia e stanchezza
ho letto nei nostri sguardi.
Solo il ricordo
di quella stagione
d ‘amore…
Malù
Non ti ho amato per noia, o per solitudine, o per capriccio.
Ti ho amato perché il desiderio di te era più forte di qualsiasi felicità.
E lo sapevo che poi la vita non è abbastanza grande per tenere insieme
tutto quello che riesce ad immaginarsi il desiderio.
Ma non ho cercato di fermarmi, né di fermarti.
Sapevo che lo avrebbe fatto lei.
E lo ha fatto. E’ scoppiata tutto d ‘un colpo.
Alessandro Baricco
Voglio che tu sappia
una cosa.
Tu sai com’è questa cosa:
se guardo
la luna di cristallo, il ramo rosso
del lento autunno alla mia finestra,
se tocco
vicino al fuoco
l ‘impalpabile cenere
o il rugoso corpo della legna,
tutto mi conduce a te,
come se ciò che esiste
aromi, luce, metalli,
fossero piccole navi che vanno
verso le tue isole che m’ attendono.
Orbene,
se a poco a poco cessi di amarmi
cesserò d ‘amarti poco a poco.
" Se d ‘improvviso
mi dimentichi,
non cercarmi,
ché già ti avrò dimenticata "
Se consideri lungo e pazzo
il vento di bandiere
che passa per la mia vita
e ti decidi
a lasciarmi sulla riva
del cuore in cui ho le radici,
pensa
che in quel giorno,
in quell ‘ora,
leverò in alto le braccia
e le mie radici usciranno
a cercare altra terra.
Ma
se ogni giorno,
ogni ora
senti che a me sei destinata
con dolcezza implacabile.
Se ogni giorno sale
alle tue labbra un fiore a cercarmi,
ahi, amor mio, ahi mia,
in me tutto quel fuoco si ripete,
in me nulla si spegne né si dimentica,
il mio amore si nutre del tuo amore, amata,
e finché tu vivrai starà tra le tue braccia
senza uscire dalle mie.
Pablo Neruda