Vivimi…

 
 
 
 

Vivimi…

vivimi in un sogno..

irraggiungibile, ma vicina.

Nutriti di me

come un fiore della rugiada..

prenditi i miei pensieri

falli tuoi..portali

tra distese di fiori..

tra le onde del mare..

tra le note dolci

di un pianoforte.

Sentimi..sono dietro te..

ti sfioro con le labbra..

ascoltami..cibati delle

mie parole..

raggiungimi…

 

malù

 

 

 

 

 

 

 

 

Vuoto…

 
 
 
 

Parole sussurrate

come ali di vento..

mani che cercano ma si

aggrappano al vuoto…

voci lontane

portate da un filo.

Giro intorno al

mio mondo cercando

riposo…

stringo un fiore

tra le mani, ma i petali

volano via disperdendosi

nell ’aria..

dammi la pace se puoi..

accarezzami con la tua voce

e stringimi a te…

 

Malù

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Accesi bagliori..

 
 
 
 

Accesi bagliori di sole

sulla quieta superficie del mare,

che si specchia come con fluide

stelle lucenti, ad accarezzare

le onde lievi.

Forse una barca all ’orizzonte,

nel sole che declina

con silenzioso incedere.

*

Ed io sto sulla grigia sabbia,

in silenzio, solitaria,

pigramente sdraiata,

forse smarrita nei miei pensieri

che corrono chissà dove.

E mi faccio domande alle quali

non so dare risposte.

Aspetto. Ho tempo.

E il tempo passa.

 

Malù

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Kabul.

                     Roberto Valente  
 
 
              Matteo Mureddu 
 
 
                  
                   Giandomenico Pistonami 
 
 
  Davide Ricchiuto
 
 
 
                      Antonio Fortunato   
 
 
               Massimiliano Randino
 
 
 
 

Onore alle vittime

di Kabul…

 

Ma ha senso

tutto ciò?

 

 

 

 

 

 

 

 
 
 

***

 

 

 

 

Onde..

 
 
 
 
 

Onde: lente e pigre

lambivano la spiaggia dorata

con avvolgente sinuosità.

Impronte lievi erano calcate

sulla sabbia sottile,

leggere, come parole d ‘amore

di un attimo profondo:

e tu eri accanto a me…

 

Malù

 

 

 

 

 

 

 

Passi.

 
 
 
 

Passi frenetici

mani intrecciate

suoni dalla bocca

parole dagli sguardi

manca poco

l ‘attesa infinita

si sta per esaurire.

Sotto la luna

sopra due scalini

in questo angolo di storia

così familiare

così magico.

 

 La mattina dopo

occhi chiusi

un sorriso

un sospiro

il cuscino stretto forte

no, non era un sogno!

 

Giacomo Tommei

 

 

 

 

 

 

 

Vuoto…

 
 
 
 

La stagione del cuore

è finita.

L ‘ho vissuta con tutto

l ‘entusiasmo, la passione

e il sentimento

di cui il mio animo era

capace.

 

Il mondo era pieno

dei colori dell ‘arcobaleno,

camminavo leggera

tra soffici nuvole

mentre il sole inondava

il mio cammino..

Tutto era lieve e dolce

e i suoi occhi

si fondevano nei miei.

 

Un giorno tutto

si è offuscato

e i primi accenni

d ‘autunno si

sono manifestati.

 

Non più bagliori di fuoco e desiderio

ma malinconia e stanchezza

ho letto nei nostri sguardi.

Solo il ricordo

di quella stagione

d ‘amore…

 

Malù

 

 

 

 

 

 

 

 

Oceano mare

 
 
 
 

Non ti ho amato per noia, o per solitudine, o per capriccio.

Ti ho amato perché il desiderio di te era più forte di qualsiasi felicità.

E lo sapevo che poi la vita non è abbastanza grande per tenere insieme

tutto quello che riesce ad immaginarsi il desiderio.

Ma non ho cercato di fermarmi, né di fermarti.

 Sapevo che lo avrebbe fatto lei.

E lo ha fatto. E’ scoppiata tutto d ‘un colpo.

 

Alessandro Baricco

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Se tu mi dimentichi.

 
 
 
 

Voglio che tu sappia

una cosa.

Tu sai com’è questa cosa:

se guardo

la luna di cristallo, il ramo rosso

del lento autunno alla mia finestra,

se tocco

vicino al fuoco

l ‘impalpabile cenere

o il rugoso corpo della legna,

tutto mi conduce a te,

come se ciò che esiste

aromi, luce, metalli,

fossero piccole navi che vanno

verso le tue isole che m’ attendono.

Orbene,

se a poco a poco cessi di amarmi

cesserò d ‘amarti poco a poco.

" Se d ‘improvviso

mi dimentichi,

non cercarmi,

ché già ti avrò dimenticata "

Se consideri lungo e pazzo

il vento di bandiere

che passa per la mia vita

e ti decidi

a lasciarmi sulla riva

del cuore in cui ho le radici,

pensa

che in quel giorno,

in quell ‘ora,

leverò in alto le braccia

e le mie radici usciranno

a cercare altra terra.

 

Ma

se ogni giorno,

ogni ora

senti che a me sei destinata

con dolcezza implacabile.

Se ogni giorno sale

alle tue labbra un fiore a cercarmi,

ahi, amor mio, ahi mia,

in me tutto quel fuoco si ripete,

in me nulla si spegne né si dimentica,

il mio amore si nutre del tuo amore, amata,

e finché tu vivrai starà tra le tue braccia

senza uscire dalle mie.

 

Pablo Neruda 

 

 

 

 

 

 

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